#12 JE SUIS CHARLIE

08:07 Ludovica De Joannon 0 Comments

Sono queste le parole più digitate,cliccate e condivise sul web in queste ultime ore.
Un gesto di solidarietà per esprimere sostegno e vicinanza ad un giornale, una città, una nazione che si è vista macchiare di sangue quei diritti fondamentali che sono alla base di ogni democrazia.
Charlie Hebdo.
E’ questo il nome del giornale satirico francese, con sede a Parigi, vittima di una carneficina che ha avuto luogo il 7 gennaio 2015 ad opera di tre uomini (32,34 e 18 anni).
Incappucciati e armati di kalashnikov gli assassini sono penetrati nell’edificio seminando il panico e uccidendo brutalmente 12 persone, tra cui il direttore dello stesso giornale e quattro noti vignettisti, accompagnando il rumore sordo degli spari all’urlo vendicativo  di “Allah akbar”.

Non ci sono parole per esprimere la violenza, la ferocia con la quale si è manifestato questo attentato terroristico.
O forse si.
Forse sarebbe bene alzare la voce, urlare, opporsi alla prepotenza, a un’oppressione che si fa forte, ma lungi dall’essere tale, di armi vili, ignobili, con lo scopo di bloccare l’avanzata delle penne sulla carta,  dei pensieri sulla bocca.

LA VIOLENZA UCCIDE LA LIBERTÀ


#JeSuisCharlie
Per le dodici vittime e per gli undici feriti.


#JeSuisCharlie
Per la Libertà di pensiero, di parola, di stampa; Per chi non ha paura di esprimere le proprie idee; Per chi lo fa armato di sorriso e penna.


#JeSuiSCharlie allora, se anche voi condividete lo sdegno, l’indignazione, il disgusto per una mentalità medievale, spregevole che si concretizza in atti di inconcepibile e intollerabile violenza.






P.S. Questo breve post non ha nulla a che fare con l'anno all'estero,è vero, ma volevo rendere "omaggio",per così dire, a una causa vicina a tutti noi, condividendo con voi quello che è il mio pensiero. 
Scriverò non appena avrò delle novità da raccontarvi (spero presto)!!

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