#12 Qualcuno ha detto HOSTFAMILY???

02:44 Ludovica De Joannon 2 Comments

Sedici gennaio duemilaquindici - ore 13:20

- Mamma, oggi hanno dato un'altra famiglia, uffaa quando tocca a me??

- Entra nell'email, vedrai che sorpresa.


Lo zaino volò per la stanza. il giubbotto venne scaraventato su una sedia, il computer venne afferrato con violenza e le dita cominciarono a ticchettare impazientemente nella vana speranza di ingannare l'attesa.
Ebbene si,gente, alle 13:30 del diciannovesimo compleanno di mia sorella...l'hostfamily arrivò.


Diciassette gennaio duemilaquindici - ore 10:29

Ciao ragazzi! Vi scrivo dalla camera della mia appena diciannovenne sorellina, rintanata sotto le coperte e con troppi, confusi pensieri nella testa che, da ieri sera, non mi hanno fatto chiudere occhio.
Ma partiamo con ordine dato che questo post ha una certa importanza.
All'una e mezza del diciannovesimo compleanno di mia sorella, ho ricevuto l'hostfamily.
Se me l'aspettavo?
No. Si. Ni.
Ho sempre pensato che avrei ricevuto la famiglia uno,massimo due giorni prima della partenza se mi fosse andata bene. Magari direzione Alaska, o magari nessuna direzione.
Ma chi l'avrebbe mai detto che, a metà gennaio,sarei stata io una delle fortunate? Con il mio pessimismo cronico,io no di certo.
E invece eccomi qui, a blaterare cose senza senso, nella speranza che questo discorso assumi da solo una logica.
Logica=destinazione.
Siete pronti? Sicuri? Sicuri sicuri?

TEXAS.

E' questo lo stato che mi ospiterà per dieci mesi, che conoscerà i miei lati migliori,quelli peggiori e quelli che probabilmente non conosco nemmeno io, dove festeggerò i miei diciotto anni e farò esperienze, si spera, indimenticabili.
Chi mi "segue", per così dire, da diverso tempo, saprà bene che non sono mai stata attratta effettivamente da questo stato: troppo a sud, troppa campagna, troppo caldo.
E il bello è proprio questo, mettersi in gioco,mettersi alla prova, superare dei  banali pregiudizi con i quali giudichiamo un posto distante anni luce da noi, per aprire la mente a una cultura diversa, "non migliore né peggiore della  nostra, semplicemente differente".
Come mi sento in questo momento?
Scioccata,confusa,eccitata,ansiosa,felice, impaziente.
Prendete un qualsiasi aggettivo e l'abbinamento è fatto.
Sono un mix di emozioni contrastanti che lottano tra loro per prevalere le une sulle altre.
E' quasi impossibile da descrivere come sensazione, è più un fenomeno paranormale, non umano.

Ma credo sia giunto il momento di abbandonare le riflessioni e parlare della mia hostfamily.
Non ho molte informazioni ora come ora in quanto, avendo qualche problema di allergia, mi hanno dato la possibilità di pensare se accettare o  meno la famiglia avendo come animali domestici un cane e un gatto.
Beh, pensarci? Assolutamente no, il destino ha voluto questo per me e questo mi prendo! Pensate che il 15 sera ho finito di vedere una serie tv ambientata a Houston, Texas e che una manciata di ore dopo sono stata assegnata in quello stesso stato.
Coincidenza? Io non credo.
La famiglia è composta dai genitori (dei quali non so ancora nulla) e le due figlie. Yeee! Avrò due sorelle, una di sedici anni (come me o un anno più piccola e che probabilmente frequenterà la mia stessa scuola) e una di diciannove anni (proprio come mia sorella!!)
La felicità è alle stelle. Avrò come hsisters due ragazze della mia età che mi aiuteranno moltissimo nell'inserimento a scuola e con le quali condividerò tutti i momenti del mio anno all'estero. Meglio di così non poteva andarmi! Magari andremo insieme alle feste, guarderemo dei film, usciremo insieme ecc ecc. Sarebbe magnifico!
Purtroppo sto aspettando il dossier completo della famiglia che mi darà altre informazioni fondamentali (città,scuola,foto e via dicendo) ma,mi hanno detto, che è molto sportiva (non ingrasserò, that's a promise) e  che attualmente sta ospitando una ragazza tedesca che si sta trovando benissimo, da paura.

Ma parliamo del Texas.
Ero molto titubante riguardo il clima e,sinceramente, mi sto ricredendo:
non dovrò infagottarmi come un nonsocosa, non dovrò morire di freddo, non dovrò vedere il sole tramontare alle tre del pomeriggio e non dovrò mettere in valigia cose pesanti (=più cose!!)
Me + cappellone + stivali a punta + cintura + camicia a quadri = cowgirl. (Ginevra continua pure  a giocare con i miei sentimenti e a sfottere ahah).



Ed eccolo qui,il Texas, in tutta la sua grandezza (secondo per estensione dopo l'Alaska), e con tutto il fascino che solo un posto tanto variopinto, caratteristico e originale può avere.
La capitale è Austin anche se la città più popolata è Houston (duemilioni e passa di abitanti) seguita da San Antonio e Dallas. Il nome deriva da una parola degli indiani Hasinai, tàysha, che significa "amici". Il motto dello stato è,infatti, "friendship" !
Mi piace, mi piace, mi piace.
Grazie Youabroad per avermi fatto ricredere, per avermi fatto capire che non si giudica senza conoscere,senza vedere,senza esplorare.
Sono pronta per questa grande esperienza... Texas, here I come.













2 commenti:

  1. Ciao, se ti va passa dal mio blog:) partirò anche io per gli USA come exchange student!
    P.S. mi aggiungeresti alla lista dei futuri exchange student? E se mi spiegassi come si fa, anche io potrei aggiungerti ;)

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  2. Ciao! Certo ti aggiungo subito. Per inserirmi nella lista ti basta crearne una andando sulle impostazioni, layout e aggiugere,poi, il gadget :

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