#11 Bye 2014, hello 2015!!

07:11 Ludovica De Joannon 0 Comments

Domenica non ho potuto aggiornare essendo stata confinata nella casa di montagna che si trova in un paesino sperduto in mezzo al nulla. Nonostante la "posizione strategica" non mi è dispiaciuto,alla fine, trascorrere qualche giorno lontana dalla caotica città e circondata dalla natura. Per di più,a rallegrare la situazione, c'erano anche i miei parenti toscani, dolci tipici (panforte unico amore) e la speranza (delusa) di una nevicata.

Bella la vista no?

Beh,certo, qualche effetto collaterale c'è stato: perdita della capacità di camminare in posizione eretta,per esempio... ma mi sono divertita davvero tanto e questo è l'importante!!

Il riflesso del cielo nell'acqua del lago era magnifico!

Comunque,appena il giorno dopo esser tornata a casa siamo ripartiti alla volta di Napoli per festeggiare il compleanno della mamma. Mi ero preparata a un sole splendente e a una giornata mite ma,una volta arrivata, ho rimpianto amaramente di aver lasciato il cappello a casa,come a sfidare la sorte. Che idiota! Il vento era glaciale e tagliente quindi,ovviamente, mi sono presa un bel raffreddore feat mal di gola per concludere in piena salute il 2014. A confortarmi, però, c'è stata una bella pizza napoletana e, subito dopo, la chiamata di G.S. di Youabroad!
Finalmente la mia Application è stata "corretta" e completata! Ora verrà spedita in America e, una volta controllata, comincerà la caccia alla famiglia! CAN'T WAIT!


Guagliò, chist'è Napule!


Comuuuunque...questo sarà l'ultimo post del 2014!!!
Ebbene si,un altro anno è passato.
E' incredibile come il tempo scivoli via, come i giorni volino e le stagioni si alternino a un ritmo incontrollabile. Ed ecco che ci si ritrova al trecentosessantacinquesimo giorno di un anno che non tornerà più, o almeno non con lo stesso nome.
Il 2014 è stato decisamente particolare, ricco di emozioni,di persone e di momenti indimenticabili. E,ormai a un passo dal 2015,mi sento diversa,mi sento cambiata.
La Ludovica di un anno fa non avrebbe fatto la maggior parte delle cose che adesso le sembrano naturali. Non avrebbe pensato la metà delle cose che,ora,le frullano in testa senza lasciarle tregua. Insomma, se mi aveste incontrata un anno fa,forse non mi avreste nemmeno riconosciuta...
I cambiamenti suscitano sempre emozioni contrastanti. Spesso spaventano, ma altrettanto spesso ci fanno fremere e galleggiare come se,all'improvviso,ci si sentisse molto più leggeri.
Ma,alla base di essi,ci sono comunque delle decisioni,delle scelte fatte,dei passi che ti portano un po' più avanti nel tuo percorso di vita. Non è facile rendersi conto di quale sia la cosa giusta da fare, non è facile capire di cosa si ha bisogno e cosa,invece, può ferire. E' difficile chiudere delle porte e incute timore aprirne delle altre,magari più grandi che chissà dove conducono.
Sono proprio questi i momenti in cui si cresce, in cui le cose assumono sfumature diverse,più precise e dettagliate. Mettere a fuoco,in modo sempre più consapevole,la realtà in cui si vive può sorprenderci e può far male... ma il bello sta nel distinguere la strada giusta,nell' intraprendere un cammino che,come dice Massimo Bisotti,non deve essere mai controcuore ma sempre controcorrente. 
Il mio 2014 è andato così, tra alti e bassi, tra momenti di sconforto (e ce ne sono stati) a momenti di incontrollabile allegria. E ciò che più mi emoziona è il fatto di non essere mai stata sola,in nessuna circostanza.
Ho potuto sempre contare sulla mia famiglia, così straordinaria e insostituibile.
Sui miei amici,con i quali ho un rapporto sempre più profondo,sempre più maturo.
Su Chiara,la mia migliore amica, la persona con la quale condivido ogni cosa e ogni pensiero ormai da quattordici anni.
Ma sopratutto su di me, in ogni momento.
Vi auguro un 2015 spumeggiante, gioioso,ricco di soddisfazioni e indimenticabile. Vivere ogni giorno al 100%,come se fosse l'ultimo, non avere paura di provare emozioni FORTI e VERE, dedicare tutta me stessa in ciò e in chi amo, non abbattermi e credere nei miei sogni senza farmi prendere dallo sconforto nei momenti difficili. Sono molti i propositi che ho per questo anno nuovo e so di potercela fare, di poter affrontare la vita con una marcia in più. Sono pronta a mollare tutto e tutti per dieci mesi e chi lo farebbe? Solamente chi è consapevole di se stesso, chi è curioso e non si scoraggia di fronte alle difficoltà.
Oggi, a mezzanotte e un minuto, si concluderà anche il mio fioretto: non mangiare cacao (e quindi nessun tipo di cioccolato,né biscotti;né torte...niente di niente) per ben dodici mesi.
Ce l'ho fatta e ne sono molto orgogliosa:ho imparato a fidarmi di me stessa e ad essere coerente con le mie scelte. Non potete capire la soddisfazione, fra qualche ora, quando, al posto dello spumamente,brinderò con un barattolo di Nutella insieme ai miei compagni di classe.
Insomma, l'anno non poteva concludersi in modo migliore e mi auguro che il prossimo, sia ancor più magico.
Bye 2014, hello 2015!!!



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#10 Vacanze, Vaccini, Vigilia

09:46 Ludovica De Joannon 4 Comments

22/12/2014
Lo so, lo so.
Domenica non ho aggiornato come mi ero ripromessa di fare perchè, essenzialmente, non avevo niente di interessante di cui parlarvi.
O meglio: nulla riguardo all'America! Sto,infatti, pazientemente aspettando che qualcuno si degni di darmi notizie circa l' Application Form, avendola mandata già da diverso tempo. Iniziano a farsi strada, nella mia mente, strane e sempre più improbabili motivazioni per cui tutto il lavoro fatto non sia ancora stato approvato (perché,ovviamente,non troveranno nemmeno un errore ah).
Che sia andata perduta? Che vaghi in luoghi sconosciuti del web? Che la stia esaminando la CIA?
Chi lo sa. Resta il fatto che continuo ad avere brutti presentimenti e  incubi notturni.
Ma poiché  penso positivo perché sono vivo e finché son vivo  non c'è alcuna fretta, sarà bene (per i miei poveri nervi) non farsi prendere dal panico né allarmarsi per così poco.
A parte questo PICCOLO inconveniente, la vita scorre felicemente come un fiume alla foce: le vacanze di natale.
Finalmente posso trovare pace,conforto e comprensione nel mio amatissimo Pandoro, compagno di meravigliose giornate trascorse oziando e giocando pigramente a carte alla luce di un fuoco scoppiettante e sorrisi beati.
AMO il Natale. Non il Natale del consumismo (anche se il regalo ci sta dai) ma  il Natale vero, quello che si passa in famiglia, tutti insieme con le persone che più si ama. Il natale del cenone, del pesce e del torrone al pistacchio; del tradizionale zio travestito da Babbo Natale, dei mandarini sbucciati per giocare a tombola, delle carte e delle risate forzate alle battute di papà che fanno ridere solamente lui. E questo è ciò che amo: poter collezionare piccoli momenti che, un giorno so che diventeranno grandi; ricordi cui mi aggrapperò per avvicinarmi a un'infanzia che  sfugge sempre più velocemente. Perché non c'è cosa più triste che perdere quella scintilla che rende magico il Natale. Un qualcosa che potrebbe essere inevitabile quando saremo grandi e ci saremo lasciati alle spalle, senza mai averci riflettuto troppo, attimi che non torneranno più,immortalati con una macchinetta fotografica più che con il cuore. Forse sta proprio qui il problema: troppo presi da un mondo che sostanzialmente non esiste, non ci rendiamo conto che quel minuto,quel secondo che stiamo vivendo non tornerà più indietro e non ci darà una seconda occasione.
Filosofia portami via.

23/12/2014
Ancora non so per quale motivo non abbia pubblicato questo post ieri, quando l'ho scritto.
Eccomi quindi qui, il giorno (pomeriggio) prima della Vigilia di Natale, rannicchiata e accoccolata come un gatto sul letto, avvolta in una coperta morbidissima mentre,con una mano, accarezzo il mio (di mia sorella)  sofficissimo coniglietto: Flò (il nome non l'ho scelto io).
Comunque, parliamo di cose serie: VACCINI.
Proprio ieri (ecco perchè non avevo pubblicato il post) sono uscita prima da scuola con la faccia e la gioia di chi si dirige verso il patibolo. (Casomai vi servisse conforto, NON chiedete a Ginevra ahah).
Alla fine, però, non è stato così doloroso! Infatti,memore delle tre dosi per il Papilloma Virus, mi ero preparata al peggio quando,invece, si è trattato di due insignificanti punturine (una sul braccio destro e l'altra sul sinistro).
Adesso, quindi, non mi resta altro che aspettare notizie da Youabroad: sono così in ansia!
Beh, passando al lato positivo: ormai sono definitivamente in vacanza!!!
Non potete capire (o forse si) che sollievo aver concluso il trimestre (con una media che si aggira attorno al nove!!) Per di più ieri sera sono andata, con le mie amiche, alla festa della mia scuola: troppo divertente! C'erano molte persone ma,nonostante questo, lo spazio per ballare era tantissimo e,fortunatamente, non mi sono ritrovata schiacciata come una sottiletta nel panino. Aahh le gioie della vita!
Sono sicura che questi momenti  mi mancheranno davvero tanto l'anno prossimo: forse ci saranno,certo, ma non con le persone che conosco ormai da anni, non con le amiche di sempre..
Alla fine la festa si è conclusa anche abbastanza presto (l'una/le due) e sono andata a dormire dalla mia bff che non vedeva l'ora di provare il nuovo (e BOLLENTE) piumino che ha preso all'Ikea (ma quanto è scema?)
Sempre in tema feste, la settimana scorsa, invece di uscire (capirai,tutta vita a Latina!) sono andata al diciottesimo del fratello di una mia amica ed è stato un successo: quante risate! (Il fatto che in tre ci siamo finiti due bottiglie e mezzo di vino non c'entra nulla eh)

             Classico ballo di gruppo (sono quella dietro a destra con il sorriso ebete )

Ah,domenica sono andata a fare shopping all'outlet di Castel romano ma non mi sono comprata nulla avendo preferito sbavare davanti le vetrine di negozi tipo Moschino (mi ero innamorata di un cappotto... 870 euro ahah). Ho trovato pero' un regalino per mia sorella da Fossil: un braccialetto con un cuoricino e una chiave bellissimo!!
Ma,nonostante la moltitudine di negozi griffatissimi, la parte della giornata che più mi è piaciuta è stata quella del pranzo: sempre le solita trippona!!
Siamo infatti andate da Wok, una specie di fast food cinese/giapponese che ho iniziato ad amare alla follia.
         Si mangia dentro queste confezioni di carta e la cosa mi ha gasata molto ahah


                                             Dentro è bellissimo il locale: so Christmassy!
                               
Direi che questo post ha raggiunto una lunghezza da record quindi credo sia giunto il momento di concluderlo.
Non posso far altro che augurarvi il miglior Natale che si possa trascorrere e,ricordate, non serve a niente fare costosi e sfarzosi regali: basta donare un sorriso, un po' d'amore e ricordi gioiosi alle persone cui vogliamo bene per renderle felici.
Tanti tanti tanti auguri, ci sentiamo presto!!!







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#9 Risultati Eltis, dubbi e passaporto

03:27 Ludovica De Joannon 0 Comments

Premetto dicendo che questo sarà un post  molto generico in quanto  non ci sono troppe novità da raccontare.
Ormai sto prendendo l'abitudine di aggiornare ogni domenica e, considerando che durante la settimana non ho tempo nemmeno per mangiare (si come no), direi che va più che bene.
Qualche giorno fa ho ricevuto un'email da G.S. di Youabroad con i risultati del test di inglese di cui vi avevo parlato nel precedente post: 233/265.
NO,non preoccupatevi,  non ho fatto 32 errori, è solo che questo sistema è fatto un po' alla cazzo.
Alla fine,dopo aver ripescato nel gruppo di Whatsapp la miracolosa tabella di conversione punti scovata da Ginevra, sono riuscita a farmi un'idea del punteggio. Sono abbastanza soddisfatta, certo non sarà andato benissimo ma è andato e questo è ciò che importa. Il risultato è di 46/50, ciò significa che ho fatto quattro errori but who cares?
Ovviamente, nel caso in cui ve lo steste chiedendo, anche Elisa, compagna di test, ha ottenuto lo stesso punteggio.. chissà mai perchè ahah high five!
Anyway giovedì (subito dopo il compito della Divina Commedia) sono uscita da scuola per fare la richiesta del passaporto e, inaspettatamente, mi han detto che sarebbe stato pronto entro una settimana (ma tutta questa efficienza da dove è uscita?). Quindi non mi resta altro che aspettare, aspettare e aspettare: si prospetta un anno di continua attesa!!
A parte queste due cosine non ho nient'altro di pratico da dire riguardo all'America quindi è tempo di riflessioni. Proprio due giorni fa leggevo il blog di una ragazza che si trova in Texas e che sta passando un brutto periodo.. me sale l'angoscia. No,seriamente, sono tantissimi gli exchange che si sono trovati male in questo stato e, da che ero partita col " yeahh musica country e stivali da cowboy everywhere" adesso mi ritrovo nella modalità "non Serpeverde  il Texas, non Serpeverde il Texas".
Sinceramente non è tanto l'idea del Texas "paese" che mi preoccupa quanto al fatto di finire in una famiglia di campagnoli che si sveglia al canto del gallo per raccogliere le uova e mungere le mucche. Nonono. Metteteci anche il fatto che sono allergica a qualsiasi animale e al polline:  evvaiii!!
Alla fine so che l'importante è la famiglia pero' boh, in Texas sembrano tutti matti (e fu così che mi ritrovai tra i famigerati campi di cotone texani).
Mi rendo conto che  questo post è diventato una critica al Texas quando, in realtà, sono una aperta a tutto,anche all'Alaska. Sicchè, dato che  le cazzate da dire sono ancora tante mentre le cose serie sono già finite da un pezzo, vi lascio al vostro pranzo domenicale ... il mio si prospetta buonobuonissimo!
See you soon genteee

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#8 APPLICATION FORM: ce la faranno i nostri eroi?

07:03 Ludovica De Joannon 0 Comments

Sopravvivere a una settimana di compiti, al pranzo dell'8 dicembre e all'Application form è, per me, motivo di immensa soddisfazione. Ebbene si, CE L'HO FATTA!
Ma partiamo dal principio senza farci trascinare dall'entusiasmo.
Dall'ultimo post sono successe così tante cose che, credetemi, non basterebbe un rotolo Foxy Mega per scriverle tutte. Ma uno ci prova comunque.
APPLICATION FORM. Un nome che fa tremare ogni exchange student, ogni genitore di un exchange student e ogni coordinatore di un exchange student. Roba più complicata non potevano inventarla e,secondo me, ci si sono messi anche d'impegno. Ma veniamo al dunque: l'Application Form è una specie di prova di forza e determinazione, di coraggio e di pazienza. E' un tortuoso cammino durante il quale potreste smarrirvi, perdere l'orientamento, perdere voi stessi.
Vi troverete di fronte a un bivio: Application form cartacea e Application form online.
Beh, tra i due non so quale sia peggio ma tanto non avete scelta: metteteci mano prima che sia troppo tardi o vi troverete l'ultima notte prima del giorno di scadenza con le mani nei capelli  e gli occhi fuori dalle orbite. 
No, non sto esagerando.
La parte cartacea consiste in una serie di fogli/documenti dall'aria minacciosa che dovranno compilare i vostri genitori, il medico di base (sana come un pesce: affermativo) e la vostra professoressa d'inglese (corrompetela per ottenere una magnifica serie di: excellent); più altre tre pagine con delle domande aperte in inglese che però verranno compilate da Youabroad dopo un colloquio al telefono (almeno quello).
L'online,invece, vi causerà più problemi: essa si aprirà (se si aprirà) solamente con Mozilla (se siete fortunati forse anche con un browser meno antipatico) e, una volta aperta, si chiuderà all'improvviso senza aver salvato nulla del vostro duro lavoro. Ma non preoccupatevi la parte bella consiste nel compilarla, questa Application.
Domande su domande, dalle più oggettive alle più soggettive, dalle più sensate a quelle che,pur cercandolo, un senso non ce l'hanno. 
- Che cosa otterrebbero gli USA avendovi come ambasciatore?
Come fare? Semplice: inventate. L'immaginazione è la vostra arma più potente (insieme alla pazienza e al "mantieni la calma"). Quindi,in un modo o nell'altro, troverete l'ispirazione e partorirete,dopo un lungo travaglio, delle riposta più o meno "azzeccate".
Successivamente alle domande personali dovrete inserire una foto che vi ritragga in modo sorridente e allegro ma , dato che in quel momento proverete l'esatto opposto delle emozioni, andatela a ripescare da qualche vecchia cartella salvata nel computer di quando eravate ancora delle persone felici. Infine,ma non per importanza, vi si aprirà un'altra pagina dove inserirete la vostra lettera alla hfamily, la lettera dei vostri genitori e un messaggio introduttivo di circa cinque righe.
Dovrete,inoltre, convertire i vostri voti (terza media, primo e secondo superiore) in americano (A+,A,B...) e, dopo aver creato l'account Flickr con una ventina di foto che vi immortalino in momenti gioiosi della vostra esistenza, invierete tutto alla vostra "tutor" e tirerete un sospiro di sollievo. (Avrò sicuramente scordato qualcosa ma vi ho fatto un quadro generale,più o meno).
Nel frattempo, tra imprecazioni varie dovute al numero illegale di vaccinazioni da fare, dovrete prepararvi psicologicamente all'Eltis test.
Il mio si è tenuto a Roma, il 4 (mi pare) dicembre alle 17:00.
Dopo aver navigato (pioveva troppo) fino alla stazione, io e mia madre troviamo posto in treno davanti a un tipo dalle dimensioni di Hagrid il guardiacaccia (abbiamo scoperto dopo che era uno chef), il quale teneva il telefono in una posizione ambigua come se ci stesse facendo le foto. Ma vabbè, al peggio non c'è mai fine.
Infatti, dopo essere arrivate a Roma ci siamo perse e, una volta raggiunta la sede di Youabroad, abbiamo dovuto fare un giro nell'asciugatrice per quanto eravamo bagnate.
Lì ho conosciuto due ragazzi (Elisa e Leonardo) che avrebbero fatto il test con me e abbiamo chiacchierato un po' prima di entrare nell'ufficio di A. per "affrontare" il test.
Nulla di TROPPO complicato, a parte il listening e le consegne ambigue (e chi l'aveva capito che con un ascolto bisogna rispondere a cinque domande?)
Comunque,alla fine, il tempo a disposizione era anche troppo e abbiamo consegnato prima del previsto (mi sono anche fregata la penna di Youabroad, luv u A.)
Sto ancora aspettando i risultati, spero sia andato bene!
Anyway mi sono divertita moltissimo alla fine, sopratutto durante il test con Elisa ahah
Non vedo l'ora di conoscere di persona gli altri exchange: dover parlare sempre per note vocali è frustrante e la voce registrata è qualcosa di orribile!!
Bene,a questo punto non so davvero cos'altro aggiungere quindi,seguendo la filosofia di Tamburino "se non sai cosa dire è meglio che non dici nulla", concludo qui il post per immergermi nell'affascinante studio della filosofia.
Adiosss people e alla prossima! 
Ps. Si, sono international.



 

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#7 Lettera alla host family!

02:18 Ludovica De Joannon 0 Comments

Buongiorno gente, e buona domenica!
Dall'ultima volta che ho aggiornato il blog (nemmeno tanto tempo fa alla fine) sono successe tantissimissime cose che stanno davvero mettendo alla prova i miei poveri nervi.
Cosa più importante di tutte: ho finito la Pre Application! ( vale a dire: sono riuscita a convincere me stessa di aver scritto una buona lettera alla hfamily!)
Ci saranno sicuramente degli errori di grammatica quindi, nel caso in cui ne trovaste qualcuno, non fatemelo notare (quel che è fatto è fatto ahah), o mi mangerei le mani.
Procediamo con gli avvertimenti:

"Straniero, entra, ma tieni in gran conto 
Quel che ti aspetta se sarai ingordo 
Perché chi prende ma non guadagna 
Pagherà cara la magagna 
Se cerchi nel sotterraneo 
Un tesoro che ti è estraneo 
Ladro avvisato mezzo salvato: 
Più del tesoro non va cercato."
 

Ebbene si, se trovo la mia lettera pari pari da qualche parte vi scateno i folletti della Gringott, sappiatelo. 
Ed ecco qui la mia fantastica,meravigliosa,sublime e superlativa lettera alla host family!!!


Dear Host Family,
I still can’t believe I’m writing this letter: I feel so happy and excited that it’s hard to find the right words but,first of all, I want to tell you that I’ll never stop to thank you if you will choose me as your host daughter, making  my dream comes true. I really hope you would like  to share with me your traditions and habits and so will I.
 Now I’ll try to give you the best description of myself. My name is Ludovica, I’m  sixteen  and I live in Latina, a quite small city near Rome,the Italy’s capital. I attend the Scientific High School of my city and,it might seem strange,I like studying especially English because I think that it’s a really  interesting subject.  I’m an optimistic,determinated and curious person with a great desire to learn and get involved.  When I decide to do something I try to do it by using all my capabilities,I’m very responsable and you can rely on me always.
I have been studying piano for three years (it would be very nice to play for you) and I also have been a member of my city’s swimming team which is called Ambranuoto (Honestly I can’t wait to challenge myself with the typical activities and sports of your Country).
As you may have guessed I am a very active girl; I love travelling more than anything else and sharing time with my family and my friends.  As I am a very friendly person I can easily make friends and I suppose that it will help me a lot during my year abroad. I have a bestfriend,Clare, who I know since I was born and she is like a sister for me. In fact we can talk about everything  and we always have fun togheter. We usually go out with our school’s friends too especially on the weekends!
 Let’s talk about my family! I love my parents because they have always taught me so much and they support me all the time. They are both fifty years old ( please don’t tell them I told you!) My mother’s name is Roberta and she works in a bank and my father Federico is a police man (that’s why I’m such a good girl). They are both  cheerful and generous people with a sunny disposition. I have a sister,Federica, who is eighteen years old. We attend the same school and I feel very lucky for that because she can help me when I don’t understand something . In fact we grew up together helping each other in every situation and we really get on well! In my family there are also a cute and beloved dog,Micro, a sweet and furry rabbit called Flo, and two red cats: Pc and Kittie. Unfortunately, I'm allergic to animal fur so I can’t cuddle over them so much, but if I wash my hands after that  it’s not a problem (so, don’t worry!)
Daytime my parents are busy at work, so we generally get together for dinner. That’s a special moment for us because everyone tells the others what he did during the day and we can share all our thoughts.  On Saturdays and Sundays we like travelling, going to the cinema or  going shopping to Rome which isn’t so far from my city. When the weather is good we like going to our holiday-house too which is on the mountains near a lake. Here we can relax even if  I would prefer to do traditional activities such as fishing or roasting food over a fire (maybe it’s a common thing for you but it’s something that I always wanted to try). Anyway I like there  because I feel very closed to the nature (even if  insects make me very afraid) and I feel like I’m free. Unfortunately it never snows in my city and it’s such a pity because I would love to spend a White Christmas just like in some American movies that I watched,  where everything seems to be unreal,even magical…
Well, you might be wondering why I have chosen to become an exchange student, so I’ll try to give you an answer although it might be difficult. To study and live like an American girl in the U.S is my dream since I was a child and I’m almost  bursting with the enthusiasm! I do  love America even if I have never been there  and it would be so nice to know your traditions , your culture and explore your breathtaking places. I’m fascineted by every single thing that makes America so great! From the football matches to the Thanksgiving day and much more.  As I have amazing friends in Italy I know that I’ll meet wonderful people in your country. I’m also sure that you will be the best hostparents ever just for the single fact that you might decide to host as your daughter  a girl who you don’t know at all, coming from the other side of the Atlantic Ocean. With these words I want to tell you that there is no person more grateful than I’m  on this planet and I would be proud to be part of your Family and your Country. I wish that my feelings in this moment could be also yours and that we will share some wonderful moments together because we will live  a beautiful,special and precious experience that we will  never forget.
With love,enthusiasm and thankfulness
Ludovica, your future hostdaughter.



Sono abbastanza felice del risultato, certo avrò fatto degli errori e certo mi sarò scordata qualcosa,  quindi, per il momento tiro un sospiro di sollievo.
Le altre novità sono:
  1. E' (non so come si fa la è in maiuscolo) ARRIVATA  la Giovanna  L'APPLICATION !!!
  2. Ho già iniziato a a farla (e non ce la faremo maiii)
  3. ELTIS test, il 4 dicembre alle 17:00!

Bene, credo sia arrivato il momento di concludere il post, aprire il diario (non questo ma quello di scuola purtroppo) e buttarmi dalla finestra.
Buona domenica  e sempre 8imismo mi raccomando!!! 

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#5 PRE-APPLICATION FORM!

08:13 Ludovica De Joannon 0 Comments

salve gente e buona domenica!
Non posso stare senza aggiornare il blog quindi eccomi qui a parlare di tutto e di niente.
Nell'ultimo post sono stata molto generica e lo sarò sicuramente anche in questo  quindi oggi voglio parlarvi un pò di quello che avviene dopo l'accettazione al programma. La questione è piuttosto complessa ma cercherò di essere chiara:  dopo aver ricevuto l'email che mi garantiva un posto tra il numero limitato di ragazzi che parteciperanno all'exchange programme con youabroad (tutto d'un fiato mi raccomando) e dopo essermi iscritta pagando la prima retta, mi è arrivata un'ulteriore email riguardo la pre-application form. Essenzialmente l'unica cosa che ho capito è che ci sono moltissime cose da fare in pochissimo tempo: vaccinazioni,passaporto,lettera alla hostfamily, lettera dei miei genitori alla hostfamily (e qui mi diverto ahah) e tante altre  procedure burocratiche che, sinceramente, ora come ora non ricordo. Per quanto riguarda le vaccinazioni,beh,mettetevi l'anima in pace perchè sono una MAREA! Per fortuna io devo fare solo dei richiami perchè la maggior parte (anche quelle per le malattie più improbabili) le ho già fatte. Fiuuu. Il passaporto. Ecco,non essendo mai uscita dall'unione europea non ho mai avuto bisogno di un passaporto quindi mi tocca farlo partendo da zero: foto,tempi d'attesa ecc ecc. e spero davvero di fare in tempo (perchè non ci hai pensato prima, perchè??)
la parte che più mi preoccupa,però,è la lettera che devo scrivere alla mia future hostfamily e vi garantisco che non è facile perchè,ogni volta che penserete di averla scritta perfettamente, vi verrà improvvisamente in mente un dettaglio importante che avete tralasciato. Può sembrare folle ma ho passato tutta la mattinata a rimuginare su quanto scrivere e mi sono fatta una specie di brutta-copia in italiano. Nella prima parte ho espresso la mia gratitudine (anche nell'ultima a dir la verità) nei confronti della famiglia ospitante, il mio desiderio di conoscere e di vivere in prima persona la vita americana, le loro feste,tradizioni e cultura. Poi mi sono descritta caratterialmente ( e non fisicamente)  in quanto (mi sono scordata di dirvelo) dovrò pubblicare su Flickr una ventina di foto che mi ritraggono e che i miei futuri hparents potranno vedere per farsi un'idea di chi ospiteranno. Ho parlato anche del rapporto che ho con i miei familiari e i miei amici, di cosa mi piace fare nel mio tempo libero e ho accennato anche al fatto che mi piacerebbe trascorrere un White-Christmas (nel prossimo post parlerò dell'America in generale e delle mie opinioni riguardo i vari stati). Ma comunque,anche se non dovessi capitare in un posto in cui nevica d'inverno, sarò felicissima perchè,è inutile negarlo, questa esperienza dipende solamente da due fattori: il nostro atteggiamento e quello della famiglia ospitante. Quiiindi,un consiglio che mi sento di dare è: non abbiate aspettative ( e ve lo dice una persona ottimista che dedica la maggior parte del suo tempo a viaggi mentali senza arte né parte). Comunque,tornando a noi, venerdì sera ho spedito una email a G di Youabroad chiedendole delle precisazione riguardo la PAF (pre-application form è troppo lungo I'm sorry) ma sopratutto perchè non ho ancora capito se sono rientrata tra coloro che faranno l'orientation a New York oppure mi sono iscritta troppo tardi. Credo che domani riceverò la risposta e, ve lo chiedo con il cuore in mano, pregate per me! Altro consiglio: non fate come me e informatevi prima sia riguardo alle varie associazioni che ai prezzi (io ho dovuto pagare un pò di più perchè non sono rientrata nella prima fascia. Ok, questo post sta davvero diventando infinito. Mi scuso per eventuali errori di grammatica ma non ho la forza di controllare quello che ho scritto: effetto della domenica pomeriggio. Un bacione gente eeee godetevi questa giornata che domani è lunedì (non per mettere ansia eh ahah). See you soon <3 

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#4 Ufficialmente exchange student!!!

09:17 Ludovica De Joannon 0 Comments

Come avrete intuito dal titolo del post sono ufficialmente un'exchange studeeeeent!!!! Ufficialmente perché oggi ho spedito il contratto firmato e il primo assegno (ahi ahi) a youabroad, l'associazione che ho scelto. 
Ieri sera,mentre leggevo con mia madre il contratto (luv u) l'ho beccata mentre si asciugava una lacrima così, non potendomi sfuggire, alla domanda che avesse mi ha risposto: "dieci mesi senza di te, ma come faccio piccolina!!"
Con una faccina da cane bastonato. Così per farle tornare il sorriso io e mio padre (high five) abbiamo cominciato a scherzare e si è calmata. Fiuuu iniziamo bene! ahah
Comunque oggi i miei sono venuti a scuola (mentre ero in classe imprecando per l'interrogazione di filosofia) per parlare con la professoressa di inglese (C) alla quale, ammetto, voglio troppo bene.
Vuoi bene a un'insegnante Ludo,sei pazza?
Ma come non volergliene? Ogni volta che parla/parlo dell'anno all'estero le brillano gli occhi, mi ha portato una marea di opuscoli agenzie come sts youabroad ecc, ha detto ai miei compagni di classe di risparmiare i soldi perché mi sarebbero venuti a trovare (anche se non si può,dettagli): insomma, un angelo!
Mi sta supportando (e sopportando sopratutto) molto in questo periodo e mi ritengo davvero fortunata in quanto so che molti professori non sono favorevoli a questo tipo di esperienza (come se due operazioni o quattro date possano insegnarci tanto come un anno abroad ma ok, sorvoliamo).
La settimana prossima ci sarà il consiglio di classe con tutti e professori e sono agitatissima perché C dirà a tutti loro di questo progetto (speriamo bene,speriamo bene).
Nel frattempo non posso far altro che pensare all'America e a fare il conto alla rovescia, sperando che questo terzo anno passi in fretta, senza preoccupazioni (come no) e con il sostegno di tutti. 
Per il momento è tutto, al prossimo post belliii❤️

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#3 test test test

12:08 Ludovica De Joannon 0 Comments

Ciao a tuttii! 
Non è passata nemmeno una settimana (diciamo quasi) dall'ultimo post eee... Sono successe tantissime cose!!
Allora, dopo l'incontro informativo con  youabroad ho aspettato che mi arrivasse l'email con il test da compilare. Nemmeno 48 ore dopo l'avevo già finito ed inviato. Questo specie di "test" si suddivide in tre parti: nella prima bisogna inserire i propri dati (esempio nome, cognome,data di nascita) e non è a tempo; nella seconda,invece, si hanno quaranta minuti per rispondere a domande sia a risposta multipla che aperte strettamente legate alla nostra persona, alla nostra vita e al rapporto che abbiamo con i nostri familiari, amici, ecc (questa parte l'ho dovuta fare due volte perché mi ero scordata del tempo limite 😂). Ecco,infine, l'ultima parte, quella in inglese che, devo dire, è stata molto più facile del previsto (un suggerimento: non copiate né fatevi aiutare: nessuno vi giudicherà e andrete a compromettere gli step successivi).
I giorni seguenti al test li ho passati, giusto per cambiare,  a controllare l'email in attesa delle informazioni della psicologa (email che,ovviamente, mi arriva proprio quando il telefono impazzisce e non mi funziona).
Così,dandomi per sperduta, la psicologa (una ragazza gentilissima) mi ha contattata per messaggio e ci siamo accordate per venerdì (l'altro ieri) alle 16:15.  Il colloquio si è tenuto al telefono ed è durato 15 minuti e 40 secondi. Le domande erano più o meno le stesse del test scritto ma esprimersi a voce è stato molto più facile e liberatorio! Comunque,
in attesa del risultato finale, passo il tempo sradicando le margherite del giardino di casa (m'ama non m'ama, mi prenderanno o non mi prenderanno) 
ee niente, spero che l'esito sia positivo e che possa (FINALMENTE!!) dichiararmi un'exchange student.
Notte e buon lunedì (se possibile!!) ❤️

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#2 colloquio informativo YOUABROAD

14:53 Ludovica De Joannon 0 Comments

Eccomi qui con il secondo post del blog. Il titolo non è molto originale ma riassume perfettamente ciò che sto per dire. Infatti,oggi pomeriggio, sono andata a Roma con i miei genitori per il colloquio informativo di Youabroad. Sono molto contenta di come si è svolto: la rappresentate (che chiamerò A. per questioni di privacy) è stata gentilissima, chiara e disponibile per qualsiasi informazione facendomi subito sentire a mio agio. Mi ha spiegato per filo e per segno quella che è l'esperienza dell'anno all'estero, gli aspetti positivi e quelli negativi, la scuola e la famiglia, i problemi della partenza e quelli del ritorno parlando ininterrottamente per un'ora e mezza circa. Mentre mia mamma assimilava concetti come "dieci mesi" o "dall'altra parte dell'oceano" lanciandomi delle occhiate del tipo "come farò senza di te?" io pendevo letteralmente dalle labbra di A. viaggiando con la mente e immaginandomi già in America con la mia host family (immaginaria). Domani le manderò un'email per richiedere il test/colloquio con la psicologa che si tiene online e al telefono. Chissà come andrà! Vi farò sapere nel prossimo post, nel frattempo vi lascio con una citazione bellissima di Mark Twain: 
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora,abbandonate i porti sicuri,catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.
Buonanotte ❤️

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#1 Hello everybody!

12:05 Ludovica De Joannon 0 Comments

Primo post del blog e taante cose da dire. Non vi parlo di me perché e tutto scritto nella bio (e comunque spero imparerete a conoscermi post dopo post).
Premetto dicendo che è circa dalle medie che sogno di diventare un'exchange student però, nelle ultime settimane, ho vacillato un pò, alternando picchi di felicità in cui non avevo dubbi ed ero sicurissima di voler fare questa esperienza e momenti di vera ansia in cui mi dicevo che era folle e che non ce l'avrei mai fatta.
Credo/spero sia normale e che sia un comportamento dettato dalla paura dell'ignoto. Si,perché essere exchange significa davvero avanzare nel buio, lasciare un porto sicuro per avventurarsi in mare aperto. Per essere exchange bisogna avere coraggio, determinazione e anche una bella dose di pazzia.
In ogni caso,alla fine, mi sono resa conto che questa è l'occasione della mia vita, che mi aprirà molti portoni e chissà, maybe ne chiuderà altri! Ma non mi importa perchè so che, qualsiasi cosa accadrà, ne sarà valsa la pena, e questa è una certezza. 
Comunque, passando alle cose pratiche, ieri i miei hanno contattato Youabroad per prenotare un colloquio informativo e hanno parlato con una signora molto simpatica e disponibile. Ci ha dato appuntamento per lunedì pomeriggio alle sei a Roma e niente, sono molto emozionata e non vedo l'ora di conoscerla!!
In realtà non vedo l'ora di fare moltissime cose:  fare il test, essere accettata (l'importante è crederci) compilare il dossier per la host-family,salutare tutti,dire ciao a questa vita e partire per cominciarne un'altra negli USA. A me l'Oscar per i film mentali ahah
Scriverò dopo lunedì, ciao a tuttiii e buon weekend! 

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